Dove operiamo
INTERNAZIONALE
Emergenze
Campagne
Gemellaggio Valjevo
Sostegni a distanza
LOCALE
I poveri di casa nostra
Donne in difficoltà
Caritas e Giovani
Progetti
 
Osservatorio

 

 

 

Progetto di solidarietà "Assistenza domiciliare
e donne sole"

LA SITUAZIONE

La Caritas di Concordia-Pordenone è presente nella città di Valjevo (Serbia), tramite la Caritas di Belgrado, con cui è gemellata dal 2001 (nella foto l'inaugurazione del Centro Caritas con la presenza dell'Arcivescovo di Belgrado, del Vescovo Ortodosso e del nostro Vescovo).
I principali progetti in corso sostenuti dalla Caritas diocesana di Concordia-Pordenone:
- primo soccorso: pacchi viveri e vestiario, legna da ardere;
- programma di Assistenza Domiciliare: visita anziani ed indigenti ad opera di un'equipe della Caritas locale (la gran parte di beneficiari e di operatori sono ortodossi).
- Progetto "Donne sole": favorisce il lavoro e il mantenimento e cura dei figli da parte di donne abbandonate o giovani mamme in situazione di abbandono sociale.

LA PROPOSTA DI SOLIDARIETA'

Sostenere il progetto "Donne Sole" che prevede una attività di lavanderia in collaborazione con l'equipe dell' "Assistenza domiciliare".
- Costo retribuzione mensile di una lavoratrice € 230
- Dotazione per l'attività prevista dal progetto (lavatrice, ferro da stiro, asciugatrice, asse da stiro...) € 750
Obiettivo a lungo termine: entro 3 anni costituire una cooperativa o altra forma associativa, per consentire alle donne la gestione di un negozio di lavanderia e pulitura.


Valjevo Guardando al futuro
Dopo sei anni di attività e d'intensa collaborazione è necessario guardare al futuro per programmare i nuovi traguardi. Dal 2001 a oggi è cambiata la situazione locale, anche se in modo più lento del previsto.
Caritas Valjevo è tuttora costantemente visitata da molte persone che si rivolgono al Centro di Ascolto, dove operano due persone, per ottenere viveri, vestiario, assistenza. L'attività della Caritas però è anche essenzialmente esterna e tramite propri operatori interviene con un piano di assistenza domiciliare a curare le persone anziane sole, povere e ammalate.
Quotidianamente due persone sono impegnate presso gli alloggi delle persone assistite per rispondere a pressanti ed evidenti bisogni di cure infermieristiche, d'igiene della persona e pulizia della casa. Gli assistiti sono molti, da 40 a 50, a seconda della cadenza delle visite. Dopo le pulizie si provvede a ritirare gli indumenti e la biancheria usata, depositandola presso la lavanderia Caritas, dove tre donne procedono a ritmo continuo a lavare, stirare e, per quanto possibile, a rammendare gli indumenti, in tempo per la successiva visita domiciliare. È facilmente comprensibile l'intenso lavoro e la quantità di materiale trattato. In totale l'organico di Caritas Valjevo è di sette persone, coordinate dal Parroco.
Oltre all'attività assistenziale vi è poi il Centro Educativo, con corsi di computer, lingue e addestramento. In estate poi Caritas Pordenone invia un gruppo di volontari per eseguire lavori di manutenzione e di pittura presso gli alloggi degli assistiti.
L'attività Caritas è supportata da offerte di privati e da contributi pubblici con un finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia. Va segnalato che l'Amministrazione Regionale è anche delegata per conto del Governo italiano ad attuare un pacchetto di aiuti per l'area dei Balcani. Nell'ambito di tale attività si sta studiando la possibilità di unire gli sforzi per predisporre un piano sinergico di attività. Dopo il progetto Win (Welfare Innovation) realizzato dalla Direzione Centrale Relazioni Internazionali di Trieste, presto, si spera, sarà avviato un nuovo protocollo, al momento all'esame del Ministero degli Affari Esteri, per fornire risposte ai tanti problemi sanitari (oncologia, ostetricia, psichiatria) e socio-assistenziali (cure post degenze, assistenza domiciliare, centri diurni, consultori).
Si sta studiando una forte intesa collaborativa, al fine di dare avvio a robusti progetti per fornire risposte incisive e concrete ai bisogni locali. Abbiamo avuto notizia, tuttora in attesa di conferma, che Valjevo è stata individuata quale città destinataria di un primo e importante programma sperimentale ove accanto alla Caritas locale opereranno l'Ospedale, il Comune, il Ministero del Welfare di Belgrado e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
La prospettiva di un'evoluzione su scala ampia e con una preparazione di qualificati operatori è assai positiva e promettente. È evidente che, a fronte di un bacino di utenza assai ampio, con una popolazione residente di oltre 100.000 abitanti, la sede di Caritas Valjevo non potrà mai rispondere da sola alla totalità dei bisogni; ma se verrà attuato un progetto con una pluralità di attori, le risposte
saranno sicuramente maggiori e più specialistiche.
Che ruolo avrà la Caritas di Valevo in futuro? È ancora presto per dirlo con precisione. Sicuramente manterrà l'attività del Centro di Ascolto e quello dell'assistenza domiciliare, che dovrà essere potenziata in collaborazione con il Comune e l'Ospedale di Valjevo.
Sarà nostra cura informarvi puntualmente sull'evoluzione dei progetti e al momento non possiamo non provare soddisfazione perché l'attività svolta in Valjevo è stata apprezzata sia in Serbia che nella nostra Regione. Tutto questo però non deve essere soddisfazione e vanto di noi operatori, ma va ascritto a favore dei nostri tanti e svariati benefattori privati e pubblici che con le loro offerte hanno
consentito a Caritas Pordenone di sostenere la gemellata Caritas Valjevo, nello svolgere per ben sei anni molteplici attività caritative, educative ed assistenziali a favore di tante persone che tuttora vivono in stato di grave bisogno.

Giuseppe Dal Santo