L'Associazione Nuovi
Vicini onlus gestisce la Casa del lavoratore San Giuseppe, una struttura di proprieta'dell'Opera
Diocesana Assistenza, concessa in comodato alla Caritas Diocesana: si trova nel
quartiere di Vallenoncello, in via Comugne n.7, in una zona comunque ben servita
dal trasporto pubblico.
Si
tratta di un pensionato sociale che offre, a fronte di un rimborso spese, vitto
e alloggio a cittadini italiani e stranieri, soprattutto
uomini, occupati in attività lavorativa e in attesa di unasistemazione
abitativa piu' stabile. In casi eccezionali, e' a disposizione anche di piccoli
nuclei familiari.
La Casa San
Giuseppe e' un anello del percorso di inserimento abitativo, utile nel periodo,
che di solito non e' breve, di precarieta' in cui si trova lo straniero appena
arrivato o lìitaliano che, per esempio, pur lavorando, non ha trovato un'abitazione
adeguate alle esigenze della famiglia, che lo ha raggiunto in seguito al ricongiungimento
famigliare, o e' in attesa che questo avvenga, e quando l'ospitalita' di connazionali,
nel momento della ricerca della casa, ha raggiunto i termini concordati o crea
difficolta' di convivenza.
L'ospitalita',
che va richiesta agli sportelli Punto Cerco Casa, e' comunque temporanea, senza
possibilita' di proroghe e non superiore ai 18 mesi.
I
posti disponibili sono 14.
Il
personale della Casa San Giuseppe si occupa dell'accoglienza dell'ospite e diventa
punto di riferimento ed orientamento per le sue esigenze.
C'e'anche
un servizio mensa, che puo' fornire un pasto, oltre che agli ospiti registrati,
anche a persone in temporanea difficolta'.
Il
servizio homeless, inoltre, consente a persone senza fissa dimora o di passaggio
di accedere ai servizi igienici e doccia, per ripristinare minime condizioni di
cura personale.
In futuro la
Casa San Giuseppe diventera' punto di riferimento e coordinamento di una rete
di accoglienza a livello provinciale, con il compito di promuovere buone prassi
per affrontare il disagio abitativo, con la possibilita' di organizzare laboratori
permanenti e attivita' formative per promuovere percorsi autonomi di inserimento
nella societa' dei nuovi arrivati.
Nell'ottica
di favorire la convivenza tra popolazioni differenti, la Casa sara' aperta alle
associazioni e all'organizzazione di eventi, convegni, manifestazioni culturali
per migliorare il dialogo tra culture diverse.